Seminario internazionale "Lo spazio e le relazioni. Metafore spaziali e significazione dei luoghi nella clinica sistemica"
Interverranno:
Ivy Daure e Maurizio Frisina
Coordinano:
Federico Ferrari e Iva Ursini
Sono previsti 7 Crediti ECM
Nella prospettiva sistemica, le relazioni non si sviluppano mai nel vuoto: prendono forma dentro spazi concreti, simbolici e narrativi che contribuiscono a organizzarne i significati. Negli ultimi anni, diversi contributi della clinica sistemica hanno posto crescente attenzione alla dimensione spaziale dei legami: lo spazio non è soltanto lo sfondo in cui le relazioni si svolgono, ma un elemento attivo nella loro costruzione e trasformazione. Da un lato i luoghi abitati, attraversati o immaginati custodiscono memorie, configurazioni affettive e modalità di organizzazione dei rapporti che possono essere esplorate nel lavoro terapeutico. Dall’altro la relazione può essere pensata e attraversata come un luogo e la metafora spaziale diventare un potente strumento di lavoro. I luoghi di incontro e di separazione, così come le distanze, i confini e le posizioni nello spazio, diventano dispositivi attraverso cui le persone costruiscono e raccontano la propria esperienza relazionale.
La SIRTS propone una giornata di studio per approfondire questa prospettiva interrogando il modo in cui la dimensione spaziale può diventare una chiave di lettura clinica e uno strumento di intervento terapeutico.
Maurizio Frisina è psicologo e psicoterapeuta specializzato nella clinica delle dipendenze presso l’ospedale La Ramée-Epsylon di Bruxelles (Belgio). Forma professionisti in Italia, Svizzera, Belgio e Francia; è autore dei libri "L’espace en thérapie" (2025, ESF Sciences Humaines) e "Sul bordo del caos" (2020, Mimesis) oltre che di numerose altre pubblicazioni. Membro del direttivo e tesoriere dell’EFTA, lavora per la diffusione del pensiero sistemico tra diversi Paesi e nel dialogo con altre discipline.
Ivy Daure, PhD, psicologa psicoterapeuta sistemica, docente all’Université de Bordeaux, supervisore di gruppo e formatrice, svolge la libera professione a Bordeaux. Membro del comitato di redazione del Journal des Psychologues e Direttrice della collana Art de la Psychothérapie della ESF Sciences Humaines, è autrice di numerosi libri e articoli tra cui "Le couple est un lieu. Quand l'analyse des lieux raconte le couple" (2022, ESF Sciences Humaines) et "Faire vivre son couple: Traverser ensemble les étapes de la vie de couple" (2026, ESF Sciences Humaines). È membro di EFTA e di Ceisme.
Programma
9.30 - Registrazione Partecipanti
10.00 - 13.00 - Ivy Daure: I luoghi della relazione: una leva nell’accompagnamento delle coppie.
Riflettere sui luoghi della relazione nella pratica clinica con le coppie è indispensabile. Il duplice significato del termine, sia fisico che metaforico, favorisce nuove prospettive nell’accompagnamento delle coppie. Prospettive diverse in cui i luoghi della relazione rivestono un’importanza significativa per l’interpretazione di ciò che costituisce sintomo e di ciò che costituisce risorsa. Per quanto riguarda le coppie o le terapie individuali relative alle coppie, la proposta è quella di esplorare questi nuovi territori, questi nuovi luoghi della relazione che evocano inevitabilmente modalità relazionali inedite, scoperte sull’altro e su se stessi in questa costruzione congiunta della coppia di oggi. I luoghi fisici e metaforici saranno utilizzati come uno strumento importante nel lavoro con le coppie.
13.00-14.00 - Pausa pranzo
14.00-17.00 - Maurizio Frisina: Lo spazio in terapia: una visione sistemica.
Lo spazio è un fattore spesso sottovalutato, o persino impensato, nei processi di terapia e formazione. Eppure, la nostra esperienza del mondo è influenzata fin dalla nascita dalla nostra relazione con lo spazio. La presentazione invita i partecipanti ad una “passeggiata” interattiva tra teoria e pratica clinica, attraverso una serie di domande: possiamo pensare l’identità di una persona o di una coppia come una serie di luoghi che si dispiegano nel corso del tempo? In che modo i diversi sintomi ridisegnano il nostro modo di occupare lo spazio? L’accesso alla natura influisce sulla la terapia? Quali forme spaziali favoriscono la creatività e il cambiamento? Qual è l’effetto del movimento sulla regolazione relazionale? Un dialogo tra contributi teorici (stigmergia, funzionalità aperta, etc) e strumenti clinici (la linea dei luoghi, la carta dei luoghi) ci aiuterà a ripensare l’ambiente come un attore clinico, o persino come un nostro co-terapeuta: per aiutare i pazienti a ritrovare il desiderio di esplorare, di scoprire, di giocare, e di creare spazi nei quali potersi ricostruire.
MATERIALI:
ISCRIZIONE:
Destinatari: psicologi, medici, assistenti sociali, educatori, avvocati, altri professionisti della relazione d’aiuto
Iscrizione: 80 euro (IVA compresa); 40 euro per studenti, laureandi e allievi delle scuole di specializzazione in psicoterapia
Iscrizione gratuita per i soci SIRTS in regola con la quota d’iscrizione 2026, e per le studentesse del Collegio Marianum e studenti dell’Università Cattolica fino ad esaurimento posti
Inviare entro il giorno 25 giugno 2026 a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ricevuta del bonifico intestato a S.I.R.T.S. Società Italiana di Ricerca e Terapia Sistemica, Banca Popolare di Sondrio Filiale 023 Milano, Causale: “Nome e cognome del partecipante – Giornata SIRTS 27-06-26”
IBAN: IT89 H056 9601 6000 0000 7417 X78 - BIC/SWIFT: POSOIT22MIL
Scheda di iscrizione: clicca qui
CONTATTI E INFORMAZIONI:
Federico Ferrari
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Powered by iCagenda

